mercoledì 13 febbraio 2013

Carnevale Mocheno, der bètscho, da padre in figlio la tradizione continua …

Andrea del Frotten il betscho,
Kristian dei Battisti la betscha
Il vecio, la vecia arrancano nella neve, tra pochi passi arriveranno in piazza ai Lenzi dove tutto il paese gli attende per ridare vita ad una “storia” che si ripete immutata da innumerevoli generazioni.

Il padre di Andrea
Come da sempre si odono gli stessi passi, identiche sono le maschere e la trama, simili i gesti; ma ogni anno cambiano gli attori.
Il vecio e la vecia sono interpretati dai padri dei nuovi coscritti in una sorta di gioco ereditario che tramanda alle future generazioni il proseguo della tradizione.

Il vecio, der betscho, quest’anno era Andrea il bauernhof del Frotten (padre di uno dei due coscritti di Palù del Fersina), come tanto tempo fa aveva fatto il padre di Andrea per la stessa identica ragione ……..