martedì 14 maggio 2013

Sciroppo al tarassaco (di Samantha Facchini) Valle dei Mocheni.

Il tarassaco o dente di leone è una pianta erbacea perenne e vanta proprietà diuretiche e depurative del corpo; cresce dalla pianura fin oltre i 2000 metri. In primavera le foglie, meglio conosciute come “denti de cain” raccolte con la radice, accuratamente lavate, tagliate a piccoli pezzi e condite in insalata con l’aggiunta di uova sode a fettine risultano molto gustose. Il fiore sboccia verso aprile maggio di un bel giallo canarino, dopo una settimana si trasforma in una piccola palla con degli steli simili a piume (i soffioni). 


Sciroppo di tarassaco (solo i fiori gialli), 4 etti di fiori freschi di tarassaco, 1 litro d'acqua, 7/8 etti di zucchero, 3 fettine di limone.

Raccogliete i fiori e metteteli dentro una padella con 1 litro di acqua, fate bollire per 2 minuti, spegnete il calore, coprire la padella e fate riposare una notte. Al mattino strizzate e togliete i fiori dalla padella, filtrate il liquido rimasto con uno straccio pulito, rimettete in padella il liquido con lo zucchero e le fette di limone, fate bollire per una ventina di minuti (o fino a densità voluta). Filtrate e conservare al fresco. In primavera, un cucchiaio al di per 10 giorni come depurativo per l'organismo. 
Assolutamente sconsigliato a chi soffre di acidità gastrica e ulcera. 
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