venerdì 17 gennaio 2014

Il pino Cirmolo (4/5) - Zirbelkiefer Valle dei Mocheni

 - Mio padre tagliava i Cirmoli l’ultima luna calante d’inverno perché a suo dire, in quel periodo la pianta è più asciutta (contiene meno acqua) e nasconde in se una maggior quantità di olio essenziale -.  Camminava tra gli alberi con sguardo curioso e critico studiando le piante, le valutava per i rami ed il portamento, ne “leggeva” le micro linee verticali della corteccia e infine decideva -. Il tronco, una volta liberato dai rami veniva posizionato su dei ceppi  per sollevarlo appena dal suolo e lasciato a stagionare nel bosco per un anno intero; in questo modo anche la pinosilvina si sarebbe fissata maggiormente nei canali resiniferi del legno.
- Il profumo rilasciato dal legno di pino Cirmolo è indubbiamente dovuto alla presenza di “pinosilvina”, un essenza di olio etero prodotta dalla pianta per difendersi dal gelo intenso degli inverni alpini -.   
Trascorso questo periodo, sempre l’ultima luna calante d’inverno si trascinava il tronco a valle dritto in segheria; si tagliavano le assi che a loro volta, accatastate a dovere, dovevano “riposare” all'aria aperta per un altro anno.
Le assi di pino Cimbro “più profumate”, durante la stagionatura acquisiscono una sfumatura  appena rosata sul lato del taglio; questa leggerissima, quasi impercettibile variazione di colore sta ad indicare che il legname è stato ricavato da una pianta cresciuta a quota piuttosto elevata. Le successive fasi di lavorazione erano sempre molto curate, potrei affermare quasi delicate e portate a termine lasciando i manufatti rigorosamente “al naturale”. 

Il pino Cembro è vissuto per molti secoli in montagna prima di entrare nel cuore della nostra casa sottoforma di mobile o suppellettile; che sia avanzato un ritaglio, un ricciolo di piallatura o semplicemente segatura  avrà certamente un ulteriore impiego e non deve essere bruciato, non merita assolutamente questa fine.  

- Mein Vater schnitt die Pinien zuletzt abnehmenden Winter, weil nach ihm, zu diesem Zeitpunkt ist die Pflanze Trockner (enthalten weniger Wasser) und versteckt sich eine größere Menge an ätherischem Öl. Er ging unter den Bäumen mit neugierigem Blick und Kritiker Studium Pflanzen, für die Branchen ausgewertet und die Haltung, er Mikro vertikalen Linien Rinde "lesen" und schließlich beschlossen, -. Der Stamm, einst von den Ästen befreit wurde auf die Stämme gelegt, um sie knapp über dem Boden zu heben und nach links in den Wald ein Jahr reifen, während dieser Zeit auch die pinosilvina würden die meisten der Holz in den Kanälen resiniferi behoben haben. 
- Der Duft von Kiefern Cirmolo freigegeben ist zweifellos aufgrund der Anwesenheit von "pinosilvina" Wesen eines von der Pflanze, sich von der intensiven Kälte der Winter mit zu verteidigen, gerade Öl produziert -. 
Nach diesem Zeitraum immer der letzte Winter schwindet schleppte den Kofferraum nachgeschalteten gerade Sägewerk sie die Bretter, die wiederum musste "Ruhe" für ein weiteres Jahr zu schneiden. Die Fichtenbrettern Cimbro "duftenden", während der Reife erwerben ein rosa Schatten nur auf der Seite des Schnitts, diese leichte, fast unmerkliche Veränderung der Farbe zeigt an, dass das Holz aus einer Anlage in relativ hohen Anteil angebaut werden.  Nachfolgende Verarbeitungsschritte waren immer sehr genau, ich könnte sagen, fast zierlich und beenden lassen Artefakte streng "natürlich". 
Die Kiefer Cembro lebte seit vielen Jahrhunderten in den Bergen vor dem Eintritt in das Herz unserer Heimat in Form von Möbeln und Einrichtungsgegenständen, die eine erweiterte Zuschneiden, eine Locke von Hobeln oder Sägen einfach wird sicherlich eine weitere Verwendung und dürfen nicht verbrannt werden soll, hat es nicht verdient das ist absolut in Ordnung.