lunedì 24 febbraio 2014

Carnevale Mocheno (2014)

Klich sull'immagine .....
Il tradizionale carnevale Mocheno a Palù del Fersina con la rappresentazione mascherata del vecio, la vecia ed il portatore di uova. 
(der Bètscho, de Bètscha der Oiartroger)

L'appuntamento per quanti desiderano vedere e conoscere la nostra cultura è in piazza a Palù del Fersina alle 14.30 circa il Martedì Grasso.



Palae en Bersntol. Es erneuert den Karneval Mocheno mit der Darstellung der Bètscho, der Betscha und der Oiartroger.  Der Termin ist für alle, die sehen und mehr über unsere Traditionen wollen, ist auf dem Platz in Palae bei etwa 14.30 am Faschingsdienstag.

giovedì 13 febbraio 2014

Lycopodium clavatum (1/3) Valle dei Mocheni

Nel periodo Devoniano 450 milioni di anni fa, sulla terra fecero la loro apparizione i Lycopodium parenti prossimi delle felci e degli equiseti ma dotati di tutt’altro aspetto. Erano piante d’alto fusto, potevano raggiungere i 30/40 metri d’altezza sfoggiando maestose chiome sempreverdi formate da foglie quasi filiformi; dei veri e propri giganti che in poche migliaia d’anni conquistarono l’intero pianeta diventando i padroni incontrastati del regno vegetale sulla terra. 
Il loro ciclo vitale però, era piuttosto breve e si esauriva in  25/30 anni circa; inoltre i Lycopodium raggiungevano la maturità sessuale solo a 10-15 anni dalla nascita e come possiamo intuire, il loro meccanismo riproduttivo era piuttosto lento quindi non esente dal pericolo di estinzione nell’atavica lotta per la sopravvivenza della specie.
Lycopodium Clavatum
Infatti, 300 milioni di anni fa, nell’era Paleozoica periodo Carbonifero le conifere fecero capolino sulla crosta terrestre. Erano piante rustiche e si adattarono velocemente a qualsiasi temperatura e latitudine. Vivevano più lungo dei Lycopodi,  e raggiungevano la maturità sessuale in pochi anni producendo semi molto resistenti al freddo e alla siccità. 
In queste condizioni i Lycopodi persero la supremazia territoriale e furono “battuti” dalle conifere ma come vediamo in seguito non vinti.
Nella continua evoluzione della specie i Lycopodi si adattarono ai nuovi arrivati riuscendo perfino a modificarsi strutturalmente; gli antichi giganti della terra in tempi odierni crescono sotto forma di piccoli arbusti striscianti nel sottobosco umido e fresco, all’ombra delle conifere.          (pubblicato per gentile concessione di Alberto Rossi)

In der Devonzeit vor 450 Millionen Jahren ihr Äußeres auf der Erde die Lycopodium nahen Verwandten Farne und Schachtelhalme, aber mit einem ganz anderen Aussehen. Sie waren groß Bäumen, könnte 30/40 Meter in der Höhe erreichen sportliche majestätischen immergrünen Laub fast fadenförmigen Blätter gebildet; wahre Riese in ein paar tausend Jahren eroberte den gesamten Planeten immer die unangefochtenen Herren der Erde . Die Lebensdauer war aber eher kurz und Sande in 25/30 Jahren oder so; Lycopodium erreichte auch die Geschlechtsreife in nur 10-15 Jahre nach der Geburt und wie wir uns vorstellen können, war ihre Fortpflanzungsmechanismus eher verlangsamen, so nicht von der Steuer befreit gefährdete nell'atavica Überlebenskampf der Arten. 
In der Tat, vor 300 Millionen Jahren, während der Karbonzeit Paläozoikum Koniferen spähte auf der Erdkruste. Sie waren winterhart Pflanzen und lebten länger als die Lycopodi, angepasst, schnell auf Temperatur-und Breitengrad, aber das Wichtigste, was sie erreicht die Geschlechtsreife in ein paar Jahren, produziert Samen sehr widerstandsfähig gegen Kälte und Trockenheit. In diesem Zustand wurden die Lycopodi von Nadelbäumen "geschlagen", aber nicht, wie wir später sehen, gewonnen. 
Im langsamen und anstrengenden Überlebenskampf der Lycopodi angepasst, um die neue Bedingung auch bauliche Veränderung, die alten Riesen in der Neuzeit in Form von kleinen Sträucher wachsen kriechend durch das Unterholz nass und kühl im Schatten der Nadelbäume. 

(Veröffentlicht mit freundlicher Genehmigung von Alberto Rossi)