lunedì 9 giugno 2014

La Notte dei Fuochi (breve storia di una tradizione quasi dimenticata)

Immagine tratta da: infoaltapusteria
Molti studiosi sostengono che “la notte dei fuochi” un tempo diffusa su tutto l'arco alpino e festeggiata prevalentemente in giugno, affondi le proprie radici storico culturali in antichissimi riti pagani dedicati probabilmente al Dio Sole. 
Nel Tirolo si celebra ufficialmente per motivi storico religiosi dal lontano 3 giugno 1796, sembra su indicazione dell’abate Sebastian Stöckl (abbazia di Stams) il quale, visto il traballante periodo storico che viveva il Tirolo di quegli anni, propose di “affidare” questa terra alla protezione divina del Sacro Cuore di Gesù.
In Alto Adige dopo la vittoria degli Schutzen guidati da Andreas Hoffer sulle truppe napoleoniche nel 1809, “la notte dei fuochi” oltre ad un significato rurale - storico - religioso assume anche quello di “liberazione dall’invasore” come la notte dell'11 giugno 1961 quando l'Alto Adige venne sconvolto dalla Feuernacht”  ma questa forse, è un'altra storia.
In valle dei Mocheni l’appuntamento con i fuochi notturni è nella notte di San Pietro e Paolo verso la fine di giugno.