martedì 22 luglio 2014

Gente di montagna - Bergvolk .

bauernhof Andrea von Scalzerhof
(...) In noi uomini delle montagne si è insidiato un inspiegabile senso di riverenza nei confronti delle autorità, che in molte situazioni ci impedisce di chiederci se ci siano delle vie migliori. E così, invece di affidarci alla nostra coscienza civile, ci lasciamo intimidire da leggi, regole o persone con atteggiamento risoluto. Abbiamo sviluppato un grande timore delle numerose autorità e crediamo che una punizione o addirittura una condanna, basata su una legge promossa magari in modo insensato, ci renda dei cattivi cittadini. Nel corso del tempo i politici scoprirono che bastava introdurre leggi sempre più sofisticate e imporre tasse sempre nuove, per renderci schiavi del sistema. Nonostante in tutti i comizi cercassero di convincerci, che il nostro benessere era al centro dei loro pensieri, in realtà limitavano giorno dopo giorno le nostre libertà, in modo spesso così subdolo, che solo in pochi se ne rendevano conto. (...)
Scritto da un montanaro doc dei nostri tempi, al secolo Michael Wachtler.

Bergvolk, Zwei Worte mit Freiheit
(...) Für uns Menschen von den Bergen hat eine unerklärliche Gefühl der Ehrfurcht gegenüber den Behörden untergraben, die in vielen Situationen hindert uns, uns zu fragen, ob es irgendwelche besseren Möglichkeiten. Und so, als auf unsere soziale Gewissen verlassen, lassen wir uns durch Gesetze, Regeln oder Menschen mit entschlossenen Haltung einschüchtern. Wir haben große Angst vor den Behörden entwickelt, und viele glauben, dass eine Strafe oder sogar eine Verurteilung auf der Grundlage eines Gesetzes gefördert vielleicht dumm, machen uns die schlechten Bürger. Im Laufe der Zeit die Politiker entdeckt, dass es genug Gesetze einführen werden immer ausgefeilter und immer neue Steuern erheben, zu Sklaven des Systems zu machen. Trotz aller Reden versuchen, uns zu überzeugen, dass unser Wohlbefinden im Mittelpunkt ihrer Gedanken, in der Tat begrenzt unsere Freiheit jeden Tag, so oft so subtil, dass nur wenige haben realisiert. (...)


Michael Wachtler