martedì 15 dicembre 2015

Cambiamenti climatici. (L'ultima Frontiera dell'umanità)

Negli ultimi cento anni la temperatura globale media è aumentata di 0,74 °C.
Questo aumento è molto probabilmente da ricondursi alle attività antropiche presenti sul nostro globo, esplose (si fa per dire), con la rivoluzione industriale di fine 1800 ed il conseguente utilizzo massiccio dell'elettricità e del petrolio.
Tutti i governi mondiali guardarono con attenzione il PIL (prodotto interno lordo) del loro paese cercando di incentivarlo con ogni mezzo spingendo per oltre un secolo i popoli, dentro una spirale fatta di lavoro - produzione - consumo senza fine. Al tempo stesso, nessuno si preoccupò dei risvolti ambientali legati alle emissioni inquinati di vario genere, ANZI!
Da alcuni decenni stiamo drammaticamente verificando che i ghiacciai si sciolgono e ritirano sempre più rapidamente, di conseguenza è probabile che la disponibilità di risorse idriche diminuisca, e la sicurezza alimentare che oggi abbiamo, in futuro potrebbe venir meno.
Il livello dei mari aumenta nascondendo immense isole di plastica (Plastic Vortex) per cui gli habitat di molte specie si modificano e la qualità di ecosistemi sensibili si deteriora. Secondo le stime del Gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici entro la fine del secolo si prevede un riscaldamento globale compreso tra 1,8 e 3 °, cosa causerà al nostro pianeta tutto questo? E di riflesso cosa sta cambiando sulle alpi? (fine prima parte)
Bauernhof Andrea
LINK - mutamenti climatici

giovedì 3 dicembre 2015

La leggenda di San Nicolò e i Krampus.

I vecchi della valle raccontano che tantissimo tempo fa, nei periodi di carestia i giovani dei piccoli paesini di montagna, si travestivano con pelli di animali e corna di caproni, sporcandosi il viso e braccia con la fuliggine assumendo così, le sembianze di maschere paurose e cattive. Essendo irriconoscibili andavano in giro a terrorizzare gli abitanti dei paesi vicini derubandoli soprattutto di provviste per far fronte alla stagione invernale che in quei tempi era lunga e fredda. Dopo un pò i giovani si accorsero che fra di loro vi era un impostore che approfittando del suo reale volto diabolico si era inserito nelle scorribande dei giovani, era il diavolo riconoscibile solo dalle zampe a forma di zoccolo.
Accorti dell’inganno i giovani chiamarono il Vescovo Nicolò da Mira che esorcizzò il diavolo e tutti i malefici che si portava dietro.
Per festeggiare la vittoria del bene sul male ogni anno nei paesi di lingua tedesca il 6 dicembre arriva San Nicolò con i doni accompagnato dai terribili krampus, che invece di rubare provviste a malcapitati contadini cercano i bambini cattivi, se mai ve ne sono!
(Il nome del fedele servitore del Vescovo Nicolò da Myra era krampus da qui la distorsione storica)
Piazza Duomo Trento