giovedì 3 dicembre 2015

La leggenda di San Nicolò e i Krampus.

I vecchi della valle raccontano che tantissimo tempo fa, nei periodi di carestia i giovani dei piccoli paesini di montagna, si travestivano con pelli di animali e corna di caproni, sporcandosi il viso e braccia con la fuliggine assumendo così, le sembianze di maschere paurose e cattive. Essendo irriconoscibili andavano in giro a terrorizzare gli abitanti dei paesi vicini derubandoli soprattutto di provviste per far fronte alla stagione invernale che in quei tempi era lunga e fredda. Dopo un pò i giovani si accorsero che fra di loro vi era un impostore che approfittando del suo reale volto diabolico si era inserito nelle scorribande dei giovani, era il diavolo riconoscibile solo dalle zampe a forma di zoccolo.
Accorti dell’inganno i giovani chiamarono il Vescovo Nicolò da Mira che esorcizzò il diavolo e tutti i malefici che si portava dietro.
Per festeggiare la vittoria del bene sul male ogni anno nei paesi di lingua tedesca il 6 dicembre arriva San Nicolò con i doni accompagnato dai terribili krampus, che invece di rubare provviste a malcapitati contadini cercano i bambini cattivi, se mai ve ne sono!
(Il nome del fedele servitore del Vescovo Nicolò da Myra era krampus da qui la distorsione storica)
Piazza Duomo Trento