mercoledì 19 ottobre 2016

Autunno, tempo di riflessioni

Palù del Fersina - autunno
Un venticello freddo e teso spazza i prati a monte della chiesetta di Palù del Fersina.
L’autunno è di gran lunga la stagione che preferisco, vuoi per gli incredibili colori che assume la vegetazione o per il fatto che la stagione degli agricoltori montani sta per concludersi.
Mentre torno lentamente verso casa con l’ultimo carico di fieno stipato sul mio motocoltivatore, guardandomi intorno mi rendo conto che il vecchio Martin quest’anno ha abbandonato lo sfalcio dei suoi prati. Forse perché anche l’ultimo dei suoi figli ha messo su casa e si è trasferito nel fondo valle, probabilmente la sua gentil consorte non voleva rimanere da queste parti. Sono sempre di più i fondi incolti e non puoi non vederli d’autunno con l’erba alta secca e di un brutto colore giallo che proprio non si addice ad un prato. Ormai siamo rimasti in pochi a tenere qualche bestia in stalla da queste parti.
I custodi della montagna stanno via via scomparendo, i vecchi per ovvi motivi ed i giovani cercano condizioni di vita migliori per se e per la loro famiglia.
Immagine tratta dal sito Eishof.com
Eppure non sono capace di darmi per vinto perché tutti possiamo vedere come vengono curati prati e boschi in Alto Adige o Sud Tirol dir si voglia.
Proprio qui al nostro fianco la politica locale non ha perseguito una filosofia accentratrice ma ha distribuito e gestito risorse nel miglior modo possibile cercando di far restare i contadini montani lì dove sono nati, ed il risultato senza ombra di dubbio si vede.