mercoledì 22 febbraio 2017

Lo Schratl - Fiabe leggende dell'Alta valle dei Mocheni (Valle del Fersina)

C’era un maso su al monte, dove i pastori se la passavano piuttosto bene.
Un bel giorno al mattino, appena mandate le pecore al pascolo queste rientravano e si mettevano a dormire perché erano già sazie; e cosi per giorni e giorni ed i pastori non capivano come potesse essere questa storia. Una notte decisero di nascondersi dietro la porta della stalla vegliando ed aspettando. Ad un certo punto un piccolo ometto, con la giacchetta e cappellino rossi sbuca dal bosco ed in quattro e quattr'otto porta fuori le pecore al pascolo.
Di buon mattino riconduceva dentro le pecore, facendo così il lavoro dei pastori. E così succedeva ogni notte. Poiché i pastori avevano visto che l’omino era a piedi nudi, decisero di comperargli un paio di scarpe per ringraziarlo, naturalmente rosse.
Alla sera i pastori misero le scarpine davanti alla porta della stalla e l’ometto arrivando le vide, subito le calzò e ballando dalla gioia disse: - ancora per questa volta, ancora per questa volta! – Da quel giorno nessuno vide mai più lo Schratl.

Fonte: G. Šebesta, Lo Schratl, da Fiabe-Leggende dell’Alta Valle del Fersina.

giovedì 9 febbraio 2017

Mauro Corona la pensa come noi ...... dello Scalzerhof.

Mauro Corona alpinista, scrittore e molto spesso anche opinion maker a sentirlo nei suoi tanti video che circolano in rete. Mi sono sempre chiesto come mai tanta gente gli chiede il suo punto di vista su fatti e non solo, che avvengono nel nostro paese. Credo sia la sua semplicità di uomo qualunque, l'umanità del montanaro che trasuda dalle sue parole e la sincera chiarezza con la quale si esprime; è molto interessante ascoltare le sue parole sulle piccole vallate alpine. Un caro saluto a Mauro.