lunedì 8 giugno 2020

Da Vaia al Covid 19, il pianeta si ribella.

Il vento arrivò la sera verso le 22 senza preavviso, forte impetuoso vorticoso perfino disordinato, quella sera ho sentito il "rumore" che fa il vento quando viaggia a quasi 200 km/h. Ad oggi gran parte degli alberi sono ancora disordinatamente distesi sul territorio, il lavoro prosegue lentamente perché non vedo tutte queste forze sul campo di battaglia; vien da pensare che il bostrico con il tempo avrà la meglio.Purtroppo ci siamo dovuti temporaneamente fermare per più di due mesi vista l'emergenza nazionale dovuta al Covid 19, si chiamava fase 1, peccato che durante la quarantena le giornate erano meravigliose e si sarebbe potuto lavorare. Iniziata la fase 2 il tempo si è messo al peggio e piove quasi tutti i giorni.
Fatta questa piccola analisi mi vien da pensare che il pianeta, la natura si stia ribellando alla nostra presenza, tutti sappiamo che durante la quarantena l'inquinamento è sceso drasticamente, gli animali selvatici o meno hanno iniziato a riprendersi gli spazi che abbiamo invaso perfino dentro le città, e questo dovrebbe farci pensare.
A volte mi sembra che il piccolo gnomo di legno che sta qui vicino al maso mi guardi in modo diverso, più severo.