martedì 22 giugno 2021

Da Vaia al bostrico (il tipografo del bosco)

Tutti ricordiamo la tempesta Vaia che nell'autunno del 2018 ha sconvolto in poche ore una buona parte dei boschi del Trentino orientale. Subito ci rese conto che erano state abbattute migliaia di piante d'alto fusto e si cercò di correre ai ripari cercando in tutti i modi possibili di raccogliere stoccare e commerciare una quantità di legname che non si era mai vista. Una vera e propria impresa che purtroppo ha avuto bisogno di tempo sia in fase organizzariva che di lavoro. Ancora oggi sul nostro terriroio vi sono piante da raccogliere e questa situazione è una vera e propria manna per il bostrico.
Piccolo coleottero di appena mezzo centimetro si insedia sotto la corteccia delle conifere sopratutto quelle indebolite dalle intemperie o cotte dal sole. Si accoppia in primavera deponendo poi delle uova che in tre settimane danno vita ad almeno una cinquantina di larve che, a loro volta iniziano a nutrirsi della parte mordida del fusto scavando delle gallerie che assomigliano molto ad una specie di scrittura, da qui il soprannome "tipografo".  Purtroppo il bostrico non ha un antagonista naturale quindi l'unico rimedio per combatterlo è tenere puliti e in ordine i nostri boschi togliendoe potando alberi rinsecchiti o visibilmente debolio ammalati. Nell'immagine del post si vede chiaramente che dopo aver pulito una discreta area boschiva soggetta agli schianti  di Vaia, il bostrico attacca le piante limitrofe chiaramente indebolite dopo la tempesta.
Bauernhof Andrea

lunedì 25 gennaio 2021

Un vero inverno finalmente.

Finalmente un vero inverno, vuoi perche in primavera quasi tutto il mondo si è fermato per il Covid 19 e l'inquinamento è drasticamente calato, o vuoi perche questo inverno doveva essere così ma finalmente il bosco riposa sotto una spessa coltre bianca. Alberi, piante di mirtilli lamponi more e fragole, muschio e terreno; la natura l'inverno si ferma e riposa, si riposa esattamente quello che non facciamo noi esseri umani, riposare in inverno. 
Bauernhof Andrea.






 

sabato 2 gennaio 2021

Il 2021 è iniziato .....


Sembra una vendetta (in senso buono) della natura che in questo inizio del nuovo anno sta riversando sulle alpi metri di neve ma purtroppo a causa del Covid 19 ci sono impianti di risalita fermi, alberghi chiusi e di turisti neanche l'ombra in sostanza stagione invernale compromessa con annessi e connessi. Certamente non sono io che deve dire apriamo o teniamo chiuso ma a parte questo credo che la salute pubblica sia la prima condizione da tener presente.
Qui di seguito l'ultimo tramonto del 2020 e come ci troviamo in questi giorni con la neve. Ancora auguri a tutti. Bauernhof Andrea.




 

sabato 26 dicembre 2020

Valle dei Mocheni, autunno inverno 2020

 Una valle sospesa fra storia e leggenda, gnomi streghe e fate, cercatori di tesori e antichi minatori, paesaggi che ti entrano nell'anima.

Click sulle immagini ......













Dopo queste immagini voglio augurarvi e augurarmi un futuro migliore.

                            Bauernhof Andrea

mercoledì 10 giugno 2020

Per il 2021 ... für 2021 ,,,,,

Se desiderate passare qualche giorno presso il nostro agriturismo vi prego di contattarmi al seguente numero di telefono (+39) 338 9591987 Grazie.
Bauernhof Andrea


Wenn Sie ein paar Tage auf unserem Bauernhof verbringen möchten, kontaktieren Sie mich bitte unter der folgenden Telefonnummer (+39) 338 9591987 Vielen Dank. Bauernhof Andrea

lunedì 8 giugno 2020

Da Vaia al Covid 19, il pianeta si ribella.

Il vento arrivò la sera verso le 22 senza preavviso, forte impetuoso vorticoso perfino disordinato, quella sera ho sentito il "rumore" che fa il vento quando viaggia a quasi 200 km/h. Ad oggi gran parte degli alberi sono ancora disordinatamente distesi sul territorio, il lavoro prosegue lentamente perché non vedo tutte queste forze sul campo di battaglia; vien da pensare che il bostrico con il tempo avrà la meglio.Purtroppo ci siamo dovuti temporaneamente fermare per più di due mesi vista l'emergenza nazionale dovuta al Covid 19, si chiamava fase 1, peccato che durante la quarantena le giornate erano meravigliose e si sarebbe potuto lavorare. Iniziata la fase 2 il tempo si è messo al peggio e piove quasi tutti i giorni.
Fatta questa piccola analisi mi vien da pensare che il pianeta, la natura si stia ribellando alla nostra presenza, tutti sappiamo che durante la quarantena l'inquinamento è sceso drasticamente, gli animali selvatici o meno hanno iniziato a riprendersi gli spazi che abbiamo invaso perfino dentro le città, e questo dovrebbe farci pensare.
A volte mi sembra che il piccolo gnomo di legno che sta qui vicino al maso mi guardi in modo diverso, più severo.



giovedì 14 marzo 2019

Greta Thumberg e tanti altri ... il futuro della terra.

Vien da credere che noi adulti non ne siamo capaci, non riusciamo a coniugare nel miglior modo possibile sviluppo e ambiente, inquinamento e salute, consumo risorse naturali e pianeta. 
Greta Thunberg ha solo 16 anni, si potrebbe pensare che sia una ragazzina come tante ma non è così, insieme agli studenti di Novara, Omar, Elisa e Sarah e tantissimi altri ragazzi disseminati in tutto il mondo ci stanno chiedendo a gran voce un  futuro ambientale accettabile, rivolgendosi alla coscienza di quelli che loro chiamano i padroni della terra ma che in fondo siamo tutti noi, ... adulti di oggi. 
A questi fantastici ragazzi va tutta la mia stima, solidarietà e impegno per il futuro, i ragazzi di oggi sono la classe dirigente di domani. Bauernhof Andrea.



Il nuovo murales di Bansky, sembra neve .......

mercoledì 6 marzo 2019

Il carnevale Mocheno,

Der bètscho, de bètscha und der òiartroger; il vecio, la vecia e il portatore di uova.
Si tiene il martedì grasso ed è uno fra i più antichi riti di carnevale che si svolge Trentino a Palù del Fersina (Palae en Bersntol) in Valle dei Mocheni. Le due maschere ed il figurante coinvolgono tutto il paese dal primo pomeriggio fino a notte fonda quando la festa di carnevale si conclude con il grande fuoco.




Link:
Per saperne di più:
carnevale Mocheno;
Il carnevale Mocheno al carnevale di Venezia;
Carnevale Mocheno, di padre in figlio.

mercoledì 27 febbraio 2019

La nuova app Mocheni-Mochen.

Nella slyde a dx il link per scaricare (gratis) dallo store la nuova app Mocheni-Mochen per Android relativa a tutto quanto desiderate sapere o conoscere sulla Valle dei Mocheni, (valle del Fersina, Bersntol, Fersental).
Passeggiate, rifugi, storia, cultura, musei, miniere e molto altro ancora … vuol dire tutte le info che servono per trascorrere qualche giorno immersi a 360 gradi nella nostra meravigliosa vallata alpina.
Valle dei Mocheni, Bersntol, Valle del Fersina, Fersental, chiamatela come volete ma siete davanti alla porta ovest della catena del Lagorai.

A sx la superluna di febbraio 2019 sopra la chieserra di Palù del Fersina.

venerdì 28 dicembre 2018

Buon 2019

Nel mio girovagare ho visitato molte capitali Europee negli ultimi tre mesi, non che non abbia niente da fare ma avevo deciso di prendermi una pausa da tutti problemi e i "doveri" che ci affliggono quotidianamente. Sono stato a Praga nella piazza della Città Vecchia, a Vienna ho gironzolato per il ring del centro storico fra antiche carrozze e pasticcerie viennesi; a Linz nella Marckplatz mi sono sentito a casa; a Parigi mi sono incantato dentro al museo del Luovre e davanti alla piramide di vetro. A Stoccarda nella Schlossplatz c'erano un sacco di studenti come ad Amburgo davanti al Rathausmarkt; a Norimberga nella Haupt Markt ho visitato il mercatino di Natale più antico del mondo. Ora vi sembrerà strano ma non erano i musei o le piazze che mi interessavano maggiormente, ero partito con l'intenzione di guardare l'espressione dei volti di tutte le persone che avrei incontrato cercando di capire come si potessero sentire e vivere in quel momento,  o forse ... intuire se basta solo una moneta per costruire l'Europa. 
A Berlino passeggiando nella Bernauer Strasse mi sono imbattuto in un pezzo di quel che resta del Muro, già il famoso Muro di Berlino e lo ho guardato a lungo cercando di entraci con il pensiero; cercando di "tornare" indietro nel tempo attraversando mentalmente la Storia le persone ed i fatti che hanno costruito e fatto cadere il muro, ecco, in quei momenti mi sono sentito Europeo, un cittadino dell'Europa Unita. Buon Anno, buon 2019.
Alberto Rossi (rosssifreeplayer)